Visualizzazione post con etichetta famiglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta famiglia. Mostra tutti i post

venerdì 5 giugno 2015

"Nemmeno un giorno" - Antonio Ferrara, Guido Sgardoli


 
Tra storia on-the-road e racconto musicato, "Nemmeno un giorno" ad ogni capitolo è scandito da ore, tappe e canzoni diverse.

Leon ha meno di un giorno per fare quasi mille chilometri, uscire dall'Italia, lasciare la sua famiglia adottiva e raggiungere la sorella, quella vera, in Romania.
Il ragazzo ha solo tredici anni: l'auto presa di nascosto da Sergio, il padre adottivo, e la strada da percorrere sono tutta un'altra storia rispetto ai giri di pista in kart, la sua passione.
Lo muove il bisogno di capire chi è, da dove viene; di allontanarsi da un paese di stranieri che non lo capiscono.

Il viaggio è lungo, bisogna lottare contro il sonno, la paura di essere fermati, gli incontri strani che si fanno di notte nelle stazioni di sosta.
Il viaggio è anche un ritorno ai ricordi della vita di prima e metterli in fila; è la scoperta della figura di Sergio attraverso la musica del suo cd lasciato nel lettore dell'auto e della possibilità di avere una seconda chance.

Ascolta la playlist del viaggio di Leon.

Di Antonio Ferrara abbiamo letto questi libri e Guido Sgardoli questi (qui il suo sito).

"Nemmeno un giorno" è presente in biblioteca, oppure trovi l'e-book su MediaLibraryOnLine (trovi qui le istruzioni).
 

lunedì 19 maggio 2014

"Il canto infinito della balena", Jacqueline Wilson

Il canto infinito della balenaElla è legatissima alla mamma, molto meno a Jack, il suo patrigno; vorrebbe riavere papà, che però non si fa sentire da qualche tempo.
A incrinare il delicato equilibrio della nuova famiglia è l'arrivo di un fratellino, che Ella guarda con un po' di paura, paura di perdere le attenzioni della mamma. Per fortuna c'é la sua migliora amica, Sally, compagna di banco, che la sostiene in tutto.
 
Arriva il momento del parto, ma la situazione si complica: il bambino sta bene, la mamma, invece, cade in coma e i medici danno poche speranze.
Inizia per Ella un percorso difficile: dovrà imparare a relazionarsi con Jack e aiutarlo col bambino; dovrà affrontare la scuola da sola, dove all'improvviso niente è come prima e nemmeno Sally sembra la stessa; il tutto con il pensiero sempre rivolto alla mamma addormentata nel suo letto d'ospedale.
 
Il pensiero fisso di Ella è come svegliarla: da una ricerca per scuola scopre che alcune balene, per esempio le megattere, possono cantare per ore i loro canti d'amore; anche Ella vuole far sentire il suo canto d'amore alla mamma, nella speranza che lo senta e si risvegli.
Il canto delle megattere saprà penetrare il sonno infinito della madre?
 
Jacqueline Wilson è un'autrice molto amata in Gran Bretagna ed è solita affrontare i problemi dei ragazzi all'interno della famiglia con grande delicatezza e naturalezza.
Di questa autrice avevamo consigliato anche "Mamma acrobata cercasi"; per altre curiosità, qui trovate il suo sito.
 
 

venerdì 18 aprile 2014

"La bambina dai capelli di luce e vento", Laura Bonalumi

Viola ha appena compiuto undici anni e non è un momento felice della sua vita: i suoi genitori si sono separati e ora abita con la mamma, sempre troppo occupata col lavoro, e la sorella di sedici anni, con cui litiga spesso. Ama molto i libri, la scuola un po' meno: lì si sente fuori posto e le sembra che nessuno la capisca, a parte la sua compagna di banco.
Viola ha una passione, la neve, e la sua missione è trovare e catturare il fiocco perfetto. Addirittura ha imparato a memoria le numerose parole che le popolazioni eschimesi usano per definire la neve, e che snocciola quando si sente in crisi.

Qualche giorno prima di Natale, Viola trova sull'autobus un fermaglio per capelli che attira la sua attenzione: è a forma di fiocco di neve! Da dove viene? Di chi è? Ma soprattutto: perché nessun altro a parte lei vede il fermaglio?
Il mistero si infittisce quando compare nella stanza di Viola il fantasma di una ragazza dai capelli luminosi, Emily, che dice di essere la vera proprietaria del fermaglio. Viola all'inizio ha paura, ma poi si affeziona e scopre che Emily non è proprio un fantasma e ha bisogno del suo aiuto perché non lo diventi.
Parte una corsa contro il tempo per salvare Emily e Viola mette in campo tutta la sua intelligenza per trovare la soluzione; ha bisogno anche di un appoggio: chi crederà a una storia così incredibile?

lunedì 14 aprile 2014

"Katia viaggia leggera", Fabrizio Silei

katiaviaggialeggeraKatia viaggia leggera, con una valigia e un paio di scarpe da ginnastica consunte, da quando suo padre se ne andò, lasciando sole e senza un soldo lei e la madre, costrette a vagare da una città all'altra alla ricerca di un lavoro e di una sistemazione decente.
Katia ha quattordici anni e sogna una vita normale: andare nella stessa scuola per più di un mese, non dover abbandonare gli amici, avere una casa fissa in cui tornare la sera e dove trovare mamma e papà.

Il sogno di una famiglia normale sembra avverarsi quando lei e sua madre incontrano Vincenzo, un affascinante uomo d'affari che le incanta ostentando sicurezza e raccontando storie incredibili.
Vincenzo le prende sotto la sua ala protettiva, ma fin da subito qualcosa inizia a non quadrare nelle storie dell'uomo: dice di occuparsi di affari, ma l'affare che più sa portare a termine è truffare.
Truffa il ristoratore per non pagare il pranzo, inganna il benzinaio, conosce tutti i trucchi delle carte, ambisce a organizzare la truffa perfetta che li sistemerà per sempre, coinvolgendo perfino Katia; ma a Vincenzo non basta, vuole di più, sempre di più.

Katia e la madre da principio subiscono il fascino di Vincenzo e accolgono la sua teoria: tutti truffano, nessuno è un santo e si tratta di sola sopravvivenza.
In seguito Katia si rende conto che il gioco sta diventando pericoloso e fa sempre più fatica ad accettare le regole di Vincenzo, anche perché nel frattempo scopre l'amore, l'amicizia e l'esistenza di brave persone, persone disposte a sacrificare tutto per l'altro, persone che soffrono davvero ma non usano la loro sofferenza come scusa per ingannare.

"Katia viaggia leggera" è quasi un thriller che dà senso di ansia e claustrofobia, dove le protagoniste più si agitano più rimangono invischiate nella tela di un uomo diabolico: per tutti, però, esiste una seconda possibilità.

Trovi il libro disponibile in biblioteca; se ti interessano altri libri di Fabrizio Silei segnalati nel blog clicca qui.


mercoledì 19 marzo 2014

"Guida di Charlie Joe per non leggere", Tommy Greenwald



Avete sempre odiato leggere? È una vita che tentate di sfuggire a insegnanti, genitori e bibliotecari che vi inseguono consigliandovi (o imponendovi) letture di ogni tipo? Il solo vedere un libro vi fa sprofondare nello sconforto e nella depressione?
Non abbattetevi, non sentitevi soli, da oggi troverete tutta la comprensione e l’aiuto che vi servono per affrontare questa tragedia in un… libro! Ma non spaventatevi non è un libro come tutti gli altri, è una vera e propria guida: ”La guida di Charlie Joe per non leggere”.
Charlie Joe è uno che la sa lunga sulla (non)  lettura (è riuscito a non leggere quasi nulla fino alle scuole medie) e vi svelerà tutti i suoi segreti di tenace non lettore in ben 25 esilaranti dritte a partire dalla fondamentale dritta n. 2:  “Non leggete mai un libro scritto da qualcuno di cui non riuscite a pronunciare il nome” fino alla melodrammatica n. 17 “Leggere vi fa diventare ciechi”. Tra le tante dritte, tutte utilissime, ce ne sono alcune proprio sorprendenti come la n. 12 (la nostra preferita!) dove ci viene spiegato che, contro ogni previsione, la biblioteca può anche essere un luogo amico o la n. 15 dove Charlie ci confessa  di avere letto un libro fino in fondo “una storia fighissima di un ragazzino e della sua speciale amicizia con un albero”* e di essersi persino commosso.
Tra un consiglio e l’altro il nostro autore ci racconta anche tanto di sè, della sua famiglia, dei suoi amici, del suo amore impossibile per  Hannah Spivero e di come, al termine dell’estate più strana della sua vita, sia riuscito a imparare la più classica delle morali: meglio evitare le scorciatoie!
 




* nota: il libro di cui parla Charlie è "L'albero" di Shel Silverstein e ovviamente... lo trovate  in biblioteca!

mercoledì 26 febbraio 2014

"Una storia gigante", Candy Gourlay

Una storia giganteRocky, il capitano della mia squadra di basket, è ALTO.
Michael Jordan è ALTO.
Ma Bernardo non è alto come Rocky o come Michael Jordan.
Bernardo è GIGANTE.

Andi è una piccoletta di tredici anni, vivace e ironica, che vive a Londra e ama il basket, nonostante la carenza di centimetri.
Il suo sogno è far parte di una squadra di basket, ma il destino gioca contro di lei: un improvviso trasloco e cambio di scuola le impediscono di accettare il tanto sospirato ruolo di playmaker offertole dal suo vecchio allenatore; e nella nuova scuola esiste solo una squadra maschile di brocchi a cui non può partecipare in quanto ragazza, nonostante non sbagli mai un canestro.

Bernardo è un gigante di sedici anni (alto due metri e mezzo!) e vive in un villaggio delle Filippine, San Andres, dove tutti credono sia la reincarnazione del gigante buono Bernardo Carpio, una figura leggendaria che morì mentre tratteneva con le sue poderose braccia due pareti rocciose in procinto di franare sul villaggio a causa di un terremoto.
Gli abitanti del posto credono che il ragazzo possa di nuovo salvarli dai frequenti terremoti che martoriano la zona, ma Bernardo deve partire per Londra e raggiungere finalmente la madre, emigrata anni prima per lavoro.

A Londra lo aspettano la madre, il suo nuovo marito e Andi, la sorella più piccola...in tutti i sensi!
Bernardo è alla ricerca del suo posto nella nuova famiglia e nella nuova città, nonostante non riesca a dimenticare San Andres, dove, da quando se n'è andato, continuano a succedersi terremoti sempre più forti, come se lo spirito di Bernardo Carpio avesse lasciato le Filippine.
Andi, invece, è alla ricerca del suo posto nella nuova scuola, ma anche di un punto d'incontro con quel gigante buono che si ritrova all'improvviso come fratello.

L'incontro fra i due ragazzi diventa anche incontro - scontro fra due culture profondamente diverse, i cui punti di vista vengono alternati nel libro con capitoli dedicati di volta in volta a Andi e a Bernardo.
L'autrice Candy Gourlay è nata nelle Filippine e si è poi trasferita a Londra: sa bene come descrivere l'ambiente londinese e la cultura religiosa e mistica filippina. Sa bene quali incomprensioni possano sorgere in una famiglia così eterogenea, incomprensioni affrontate sempre con ironia e dolcezza, e che portano a un amore gigantesco.

E alla fine si scoprirà anche il mistero dell'altezza spropositata di Bernardo... 

"Una storia gigante" è disponibile presso la biblioteca oppure puoi trovare l' e-book  sulla MediaLibraryOnLine (trovi qui le istruzioni).

I più curiosi possono visitare anche il blog dell'autrice: www.candygourlay.com 


lunedì 10 febbraio 2014

"Mio padre è un PPP", Guus Kuijer

Mio padre è un PPPLa tua testa è una specie di gabbia
dove un uccellino frastornato
tiene il becco ben serrato:
credendo di non aver talento,
resta muto e ascolta il vento.

Polleke ci ha abituati alle sue poesie già in "Per sempre insieme, amen", dove affronta la prima cotta per Mimun, suo compagno di classe, che si porta dal Marocco uno sguardo dolcissimo e una fidanzata imposta dalla famiglia. E dove la nostra undicenne decide che da grande sarà poeta, ma per ora deve affrontare il nuovo fidanzato della mamma: il suo insegnante!

Nel secondo episodio troviamo Polleke cresciuta di un anno, fidanzata con Mimun (però tentata da Tom!) e sopravvissuta al nuovo compagno di sua madre, il maestro Walter.
Ma chi è il vero padre di Polleke?
Spik è un PPP, un Padre Particolarmente Problematico: non ha una casa, è sempre alla ricerca di soldi, fa uso di droghe...però è simpatico e soprattutto è un poeta, cosa di cui Polleke è molto orgogliosa.
Quando scompaiono i risparmi della mamma nascosti in un barattolo proprio quando Spik è andato a trovare la figlia, Polleke deve affrontare una grande delusione: suo papà ha preso quei soldi e sta a lei coprirlo. La seconda delusione arriva quando Spik le invia una lettera:

Io e te dobbiamo accettare il fatto che non sono un poeta. Cosa sono invece non lo so, non sono sicuro di volerlo sapere. Forse ho paura di non essere niente. Non lo dico per farti pena, credo di essere una brava persona, però non so cosa devo fare al mondo.

Polleke sa cosa si deve fare al mondo: quasi tutto e un paio di cose no. Così chiede a Spik di disintossicarsi, anche se pensa che verrà delusa un'altra volta.
E invece Spik la sorprende: Ok, se vieni con me.
Ora tocca a Polleke fare una scelta...

Guus Kuijer, nato ad Amsterdam nel 1942, ha scritto parecchi libri per ragazzi e grazie alla sua capacità di parlare di bambini con naturalezza e senza pregiudizi, nel 2012 ha vinto il premio Astrid Lindgren, il massimo riconoscimento internazionale della letteratura per ragazzi. Il personaggio di Polleke ha ispirato anche una serie televisiva.

Nel blog abbiamo parlato di un altro suo libro, profondo e commovente: "Il libro di tutte le cose".

"Mio padre è un PPP" è disponibile in biblioteca; in e-book sulla MediaLibraryOnLine (trovi qui le istruzioni) sono disponibili altri libri di Guus Kuijer.

venerdì 15 febbraio 2013

"Nodi al pettine", Marie-Aude Murail

Nodi al pettine
Louis, un ragazzo di 14 anni, deve fare un stage lavorativo di una settimana e non troppo seriamente accoglie il suggerimento della nonna, cioé scegliere come luogo di lavoro il salone di acconciature Maitié Coiffure.
Louis viene colto di sorpresa quando la sua richiesta viene accettata, ma si ambienta bene nel salone e fa una grande scoperta: gli piace lavorare e in particolare gli piace il lavoro di parrucchiere...ed è pure bravo!
Il padre, però, ha già in mente per lui un futuro da dottore e la professione di acconciatore poco si accorda con la famiglia ricca e alto-borghese a cui appartiene Louis, che decide di continuare a lavorare anche oltre la settimana prevista, coprendo con le bugie le sue assenze da scuola.

I nodi alla fine vengono al pettine, Louis viene scoperto ma difende fino in fondo la sua scelta, perché...è uno di quei ragazzi che una volta salivano sulle baleniere giovanissimi!

mercoledì 19 dicembre 2012

"Cuori di carta", Elisa Puricelli Guerra


 Cuori di carta"Ciao, chiunque tu sia! Ti avviso che questo non è un messaggio misterioso scritto in codice, è un'offerta di amicizia."

Inizia tutto come un gioco: una ragazza lascia un messaggio dentro un libro in una biblioteca. Un ragazzo trova il bigliettino di carta e risponde. Inizia così un fitto scambio di biglietti tra Una e Dan, che non si incontrano mai, ma che si conoscono sempre di più attraverso i messaggi fino ad innamorarsi.

Ma da questi messaggi traspare una realtà ben diversa: che cos'é l'Istituto in cui Una e Dan e altri ragazzi sono confinati? Perché devono prendere una misteriosa Medicina che faccia loro dimenticare traumi passati in famiglia? Perché è vietato qualsiasi contatto con l'esterno e perfino l'utilizzo di internet?

Piano piano, oltre che l'amore, attraverso i messaggi di carta nasce la consapevolezza di una prigionia fatta passare dagli adulti come cura ai loro mali, una prigionia a cui si ribelleranno per crescere e diventare grandi.

Ascolta le prime parole del libro lette da Camilla:



Guarda il booktrailer creato dalla IIG della scuola Sabin (a.s. 2012/13):


mercoledì 24 ottobre 2012

"Cocco di nonna", Anthony Horowitz




  "Un tempo Joe aveva voluto bene alla sua nonnina e ne aveva atteso con ansia le visite. Ma crescendo aveva cominciato a notare cose che prima gli erano sfuggite. L'aspetto fisico, per cominciare: i polsi scavati, le chiazze scure sulle gambe, il labbro superiore baffuto e l'enorme neo sul mento. Inoltre Nonnina vestiva in modo abominevole: indossava lo stesso cappotto da 27 anni anni e probabilmente lo aveva acquista usato. Nonnina era meschina e taccagna con tutti ... perfino con se stessa."



Disponibile anche in e-book al link:
http://www.medialibrary.it/media/scheda.aspx?idm=19282&idtm=30015&page=13&preferiti= 

Chiedi Id e Password in Biblioteca! 

lunedì 22 ottobre 2012

"Per sempre insieme, amen", Guus Kuijer


"Il mio è un ottimo papà. Davvero. è un poeta, proprio come me. La differenza tra me e lui è che io scrivo poesie. Lui no. Lui è un poeta senza poesie. Lui è semplicemente un poeta. Lo capiscono subito tutti: dall'aspetto, dal modo di camminare, di parlare. Questo è un poeta, pensano.
Capite?
Una volta ha scritto una poesia per me.

Ci sarà sempre aria
per costruire i miei castelli
e ci sarà sempre un posticino
per la mia Polloke"

Polleke ha undici anni e sa già cosa sarà da grande: un poeta. Anzi Polleke è già una piccola poetessa e attraverso le sue poesie ci racconta la sua vita, il suo mondo: l'amore per Mimun, il difficile rapporto con il suo adorato papà che non vive più con lei, e di quella volta che un litigio tra compagni di scuola cambiò tutto...

Ascolta una poesia di Polleke letta da Federico:
Disponibile anche in e-book al link:
http://www.medialibrary.it/media/scheda.aspx?idm=17119&idtm=30015&page=0&preferiti= 


"Granpa' ", Cristophe Lèon


Granpa'John ha un nonno particolare: Granpa' è un ribelle ed è deciso a tutto pur di difendere il suo ranch dalle ruspe della multinazionale Arizona Oil Company, che vuole trivellare il terreno alla ricerca di petrolio.

L'impresa è disperata, ma Granpa', con un gesto spericolato, insegna a suo nipote che non bisogna mai arrendersi di fronte alle ingiustizie, nonostante tutto sembri perduto.

giovedì 18 ottobre 2012

"Niente mi basta", Giusi Quarenghi



"Perché a quel punto 'sentire fame' le sembrava qualcosa di nobile e di superiore, un obiettivo da raggiungere, la rassicurante conferma di non avere niente dentro, niente di estraneo che potesse renderla più rotonda, più tanta, più pesante. E poi sentirsi pieni è soffocante e spregevole, e la sazietà è volgare. I sazi non hanno anima, gli affamati non hanno che quella."





Disponibile anche in e-book al link:
http://www.medialibrary.it/media/scheda.aspx?idm=5624&idtm=30015&page=21&preferiti= 

Chiedi Id e Password in biblioteca per accedere alla MediaLibrary! 



"Zio vampiro", Cynthia Grant


 "I miei genitori l’hanno sempre preferita a me. D’altra parte, non posso dar loro torto. È un tesoro, lei.
La chiamano Gioia. Me, invece, mi chiamano sempre per nome.
Siamo molto vicine, noi due. Gemelle: immagini speculari. Quasi riusciamo a leggerci nel pensiero. Di solito è una gran bella cosa, ma certe volte è un guaio. Una famiglia può diventare come un fragile, inestricabile groviglio di rovi. Succede, quando al centro di tutto c’è un segreto. A volte il segreto le punge gli angoli della mente, ma Gioia lo scaccia: lei vuol essere felice, avere una vita perfetta.
«Non puoi fingere che non succeda» le dico.
«Cos’è che non succede?»
Gioca a fare la finta tonta. Ultimamente, la cosa mi fa infuriare."



mercoledì 10 ottobre 2012

"La gita di mezzanotte", Roddy Doyle




 La gita di mezzanotte

Mary odia gli ospedali, ma tutti i giorni deve entrare in uno di questi: sua nonna Emer è ricoverata perché sta molto male e andarla a trovare è molto difficile, perché si addormenta spesso e all'improvviso.
Un pomeriggio Mary incontra un'altra signora, che sembra uscita da un' epoca lontana, nonostante dimostri un'età giovanissima: è Tansey, il fantasma della mamma di Emer, morta quando Emer aveva appena tre anni. Qualcosa ha tenuto il fantasma sulla terra e quel qualcosa è la preoccupazione che Emer riuscisse ad essere felice.
Ora Emer ha bisogno di Tansey, sta per affrontare il momento più difficile della sua vita e non può farlo da sola.
Con la complicità di mamma Scarlett, una notte Mary fa incontrare Emer e Tansey, e tutte insieme, quattro generazioni di donne, salgono in auto e iniziano un viaggio verso i luoghi d'infanzia di Emer.

Ma presto sarà l'alba...


La gita di mezzanotte. Ediz. integrale. Audiolibro. 3 CD AudioUn libro melanconico e delicato, disponibile in biblioteca anche in audiolibro e in formato elettronico al link:
http://www.medialibrary.it/media/scheda.aspx?idm=17080&idtm=30015&page=0&preferiti=

Per scaricare l'e-book, chiedi ID e password in biblioteca! 





 

sabato 19 maggio 2012

"Mio fratello Simple", Maurie-Aude Murial

Prima di tutto viene la paura. 
Poi la pena. 
Poi lo sconcerto.
Poi l'accettazione. 
E infine l'amore assoluto.
 Questo è quanto accade a chiunque incontri Simple, che ha 23 anni anagrafici e soltanto 3 cerebrali. Simple ha un fratello, Kléber, che vorrebbe difenderlo dal mondo, ma soprattutto dall'istituto a cui era stato destinato dal padre. Quando i due fratelli trovano una sistemazione in un appartamento di giovani universitari, Simple, sempre accompagnato dal suo coniglio di peluche, il Signor Migliotiglio, diventa il catalizzatore di tutti i sentimenti che muovono i suoi coinquilini. 

giovedì 17 maggio 2012

"La stagione delle conserve", Polly Horvath


La stagione delle conserve - biblioblog

Ratchet, dalla vita non facile, vive con una madre strampalata, che la ignora e la lascia alle zie ancora più strampalate per tutte le vacanze estive.
Per Ratchet l'estate sarà un'occasione di crescita.

Un romanzo divertente, perfetto da leggere durante le vacanze!

martedì 11 ottobre 2011

La mia famiglia e altri disastri di Bernard Friot



"E poi sbatterò la porta. Sbam! Farò tremare i muri. E quando sarò fuori, di rò a voce bassissima, o frotissima, non lo so: -Mamma, papà, vi voglio bene!-"

Il libro di tutte le cose di Guus Kuijer

Thomas bevve un sorso di aranciata e disse "quanti libri che ha. Di che cosa parlano? "
"Santo cielo!"esclamò la signora Van Amersfoort. "Di che cosa parlano i libri? Parlano di tutto quello che c'è. Ti piace leggere?"
Thomas annuì.
"Aspetta". La signora Van Amersfoort si alzò. "Forse ho qualcosa per te". Si diresse verso uno degli scaffali. "Che cosa vuoi diventare da grande?" domandò.
"Felice" rispose Thomas "Da grande diventerò felice".

venerdì 7 ottobre 2011

La famiglia Sappington di Lois Lowry






"Ho un piano", disse il signor Sappington, mettendo giù il giornale. "E' proprio ignobile."
"Magnifico", disse la moglie. "Un piano per cosa?"
"Per liberarci dei bambini."
"Oh, santo cielo, dobbiamo portarli in un gran bosco? Non ho le scarpe adatte."
"No, questo è un piano migliore. Più professionale."