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venerdì 30 novembre 2012

"La casa delle rondini", Angela Ragusa


La casa delle rondiniLe nonne, si sa, hanno in serbo sempre grandi storie, ma quella che sta per raccontare nonna Ilaria ai suoi nipoti è davvero incredibile.

 Un pomeriggio di tanti anni fa, quando Ilaria era solo una ragazzina, si trasferì insieme al padre in un grande palazzo nobiliare vicino al porto di Taranto: solo allora scoprì che suo nonno in realtà era un Barone, dispotico e temuto, e che il palazzo era la sua eredità.

Ilaria, avventurandosi nelle stanze del palazzo, scoprì, nascosto in una vecchia scrivania, un quaderno ammuffito, su cui era conservato il diario di Nella, la sorella di suo papà, scomparsa in circostanze misteriose durante la Seconda Guerra Mondiale.

Forse quel diario potrebbe svelare il terribile segreto che la famiglia di Ilaria ha sempre tenuto nascosto...

mercoledì 24 ottobre 2012

"Conta le stelle", Lois Lowry

"E ora lei e tutti i danesi dovevano essere la scorta di Ellen, dei genitori di Ellen e di tutti gli ebrei di Danimarca.
Avrebbe dato la vita per loro? veramente? Annemarie era abbastanza onesta da ammettere con se stessa, lì al buio, che non ne era certa.
Per un attimo si sentì spaventata. Ma si tirò su la coperta fino al collo rilassandosi. Era tutta immaginazione, comunque sia... non era la realtà. Succedeva solo nelle fiabeche la gente fosse chiamata a essere così coraggiosa da dare la vita per il prossimo. Non nella vita reale in Danimarca."

Annemarie vive con i genitori a Copenaghen. é il 1943: la città è occupata da tre anni dalle forze tedesche.
La Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei e i suoi cittadini sono uniti nell'impegno di aiutare le famiglie in fuga. Tutti devono fare la propria parte. Riuscirà Annemarie a trovare il coraggio necessario?

sabato 19 maggio 2012

"Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg", Helga Schneider


Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg

Ora ascoltami bene, cara ragazza...tu sei cresciuta come un ramo sghembo, e per poteri drizzare dobbiamo prima spezzarti.


Siamo nella Germania nazista del 1939, e Rosel, una ragazzina di dodici anni, subisce le attenzioni morbose del signor Kreutzberg, un uomo potente e influente che con un raggiro la toglie alla madre.
Rosel dapprima finisce in un centro statale per l'infanzia abbandonata, dove i bambini subiscono l'arianizzazione forzata; poi viene affidata al signor Kreutzberg, che, per poterla adottare, ha "costruito" una famiglia...una strana famiglia...

"Bernardo e l'angelo nero", Fabrizio Silei

Avevo disobbedito al mondo intero, ma avevo obbedito a me stesso.

Seconda guerra mondiale, in un paesino della toscana, un ragazzino compie una vera e propria impresa, riesce a sottrarre alle grinfie dei fascisti un aviatore Americano.
Bernardo è un ragazzino gracile, con l'asma e la miopia, ma anche il figlio del podestà del paese.
E per un giovane balilla questi limiti non sono certo apprezzati, soprattutto se si è figli del capo dei fascisti ed ex campione di pugilato.
Bernardo ha sempre cercato l'ammirazione del padre e l'occasione gli si presenta sotto forma di un aviatore di colore Americano. Che fare? Consegnarlo alle autorità ferito, oppure curarlo e consegnarlo da eroe?




mercoledì 12 ottobre 2011

Le valigie di Auschwitz di Daniela Palumbo




"Ad Auschwitz,  nella stanza numero 4 del blocco 5, ci sono migliaia di valigie ammassate l’una sull’altra. Ce ne sono di piccole e di grandi. Ma non è la misura della valigia a raccontare se la speranza che trasportava era grande o piccola. Una speranza è una speranza. Punto. E una valigia è il posto giusto per conservarla. Perché c’è spazio per andare e per tornare. Di solito è così che funziona. Ma non per questa storia, non per quelle valigie".

martedì 11 ottobre 2011

Il ricordo che non avevo di Alberto Melis




È un telegiornale a far scoprire a Mattia e sua madre la verità sul nonno: alcuni teppisti hanno gettato bottiglie incendiarie contro le baracche dei rom di Ponte Mammolo, e nonno Gabriel è rimasto vittima delle fiamme portando in salvo Kino, un bimbo di sei anni. Ma cosa ci faceva al campo?

L'inverno d'Italia di Davide Toffolo

"ci sono giorni che le montagne sembrano così vicine che puoi quasi toccarle"
"Quante cose sai di questo posto Drago"
"so che da questo posto non possiamo andare via"