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lunedì 10 febbraio 2014

"Mio padre è un PPP", Guus Kuijer

Mio padre è un PPPLa tua testa è una specie di gabbia
dove un uccellino frastornato
tiene il becco ben serrato:
credendo di non aver talento,
resta muto e ascolta il vento.

Polleke ci ha abituati alle sue poesie già in "Per sempre insieme, amen", dove affronta la prima cotta per Mimun, suo compagno di classe, che si porta dal Marocco uno sguardo dolcissimo e una fidanzata imposta dalla famiglia. E dove la nostra undicenne decide che da grande sarà poeta, ma per ora deve affrontare il nuovo fidanzato della mamma: il suo insegnante!

Nel secondo episodio troviamo Polleke cresciuta di un anno, fidanzata con Mimun (però tentata da Tom!) e sopravvissuta al nuovo compagno di sua madre, il maestro Walter.
Ma chi è il vero padre di Polleke?
Spik è un PPP, un Padre Particolarmente Problematico: non ha una casa, è sempre alla ricerca di soldi, fa uso di droghe...però è simpatico e soprattutto è un poeta, cosa di cui Polleke è molto orgogliosa.
Quando scompaiono i risparmi della mamma nascosti in un barattolo proprio quando Spik è andato a trovare la figlia, Polleke deve affrontare una grande delusione: suo papà ha preso quei soldi e sta a lei coprirlo. La seconda delusione arriva quando Spik le invia una lettera:

Io e te dobbiamo accettare il fatto che non sono un poeta. Cosa sono invece non lo so, non sono sicuro di volerlo sapere. Forse ho paura di non essere niente. Non lo dico per farti pena, credo di essere una brava persona, però non so cosa devo fare al mondo.

Polleke sa cosa si deve fare al mondo: quasi tutto e un paio di cose no. Così chiede a Spik di disintossicarsi, anche se pensa che verrà delusa un'altra volta.
E invece Spik la sorprende: Ok, se vieni con me.
Ora tocca a Polleke fare una scelta...

Guus Kuijer, nato ad Amsterdam nel 1942, ha scritto parecchi libri per ragazzi e grazie alla sua capacità di parlare di bambini con naturalezza e senza pregiudizi, nel 2012 ha vinto il premio Astrid Lindgren, il massimo riconoscimento internazionale della letteratura per ragazzi. Il personaggio di Polleke ha ispirato anche una serie televisiva.

Nel blog abbiamo parlato di un altro suo libro, profondo e commovente: "Il libro di tutte le cose".

"Mio padre è un PPP" è disponibile in biblioteca; in e-book sulla MediaLibraryOnLine (trovi qui le istruzioni) sono disponibili altri libri di Guus Kuijer.

lunedì 22 ottobre 2012

"Per sempre insieme, amen", Guus Kuijer


"Il mio è un ottimo papà. Davvero. è un poeta, proprio come me. La differenza tra me e lui è che io scrivo poesie. Lui no. Lui è un poeta senza poesie. Lui è semplicemente un poeta. Lo capiscono subito tutti: dall'aspetto, dal modo di camminare, di parlare. Questo è un poeta, pensano.
Capite?
Una volta ha scritto una poesia per me.

Ci sarà sempre aria
per costruire i miei castelli
e ci sarà sempre un posticino
per la mia Polloke"

Polleke ha undici anni e sa già cosa sarà da grande: un poeta. Anzi Polleke è già una piccola poetessa e attraverso le sue poesie ci racconta la sua vita, il suo mondo: l'amore per Mimun, il difficile rapporto con il suo adorato papà che non vive più con lei, e di quella volta che un litigio tra compagni di scuola cambiò tutto...

Ascolta una poesia di Polleke letta da Federico:
Disponibile anche in e-book al link:
http://www.medialibrary.it/media/scheda.aspx?idm=17119&idtm=30015&page=0&preferiti= 


martedì 11 ottobre 2011

Il libro di tutte le cose di Guus Kuijer

Thomas bevve un sorso di aranciata e disse "quanti libri che ha. Di che cosa parlano? "
"Santo cielo!"esclamò la signora Van Amersfoort. "Di che cosa parlano i libri? Parlano di tutto quello che c'è. Ti piace leggere?"
Thomas annuì.
"Aspetta". La signora Van Amersfoort si alzò. "Forse ho qualcosa per te". Si diresse verso uno degli scaffali. "Che cosa vuoi diventare da grande?" domandò.
"Felice" rispose Thomas "Da grande diventerò felice".