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mercoledì 24 ottobre 2012

"Conta le stelle", Lois Lowry

"E ora lei e tutti i danesi dovevano essere la scorta di Ellen, dei genitori di Ellen e di tutti gli ebrei di Danimarca.
Avrebbe dato la vita per loro? veramente? Annemarie era abbastanza onesta da ammettere con se stessa, lì al buio, che non ne era certa.
Per un attimo si sentì spaventata. Ma si tirò su la coperta fino al collo rilassandosi. Era tutta immaginazione, comunque sia... non era la realtà. Succedeva solo nelle fiabeche la gente fosse chiamata a essere così coraggiosa da dare la vita per il prossimo. Non nella vita reale in Danimarca."

Annemarie vive con i genitori a Copenaghen. é il 1943: la città è occupata da tre anni dalle forze tedesche.
La Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei e i suoi cittadini sono uniti nell'impegno di aiutare le famiglie in fuga. Tutti devono fare la propria parte. Riuscirà Annemarie a trovare il coraggio necessario?

venerdì 19 ottobre 2012

Il futuro non è scritto: Lois Lowry

Lois Lowry ci racconta tre diversi (e possibili) mondi futuri attraverso le storie di tre ragazzi: Jonas, Kira e Matty.

The Giver - il Donatore

 
"Era quasi dicembre e Jonas aveva paura"

Jonas ha 11 anni e vive in un mondo perfetto, nella sua Comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando. 




La rivincita - Gathering blue

"Mamma?"
Nessuna risposta. Non che se ne aspettasse una. Sua madre era morta quattro giorni prima e Kira sentiva che anche l'ultimo alito di vita la stava lentamente abbandonando. Era rimasta sola. Kira avvertiva dentro di sé un senso di solitudine, di indecisione unita a un'infinita tristezza.

Kira vive in una società gerarchica e primitiva dove non c'è spazio per la compassione, per la diversità.



Il messaggero

 "Matty non vedeva l'ora di concludere tutti i preparativi per la cena. Desiderava cucinare, mangiare e andrsene. Avrebbe voluto essere già grande, per poter decidere da solo quando e persino se mangiare. C'era qualcosa che doveva fare, una cosa che lo spaventava, e l'attesa peggiorava di gran lunga la situazione."

In una realtà futura segnata da forme di governo spietate e punizioni atroci i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel villaggio in cui Matty vive anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. Almeno finora. Qualcosa negli abitanti del villaggio sta lentamente cambiando.

venerdì 7 ottobre 2011

La famiglia Sappington di Lois Lowry






"Ho un piano", disse il signor Sappington, mettendo giù il giornale. "E' proprio ignobile."
"Magnifico", disse la moglie. "Un piano per cosa?"
"Per liberarci dei bambini."
"Oh, santo cielo, dobbiamo portarli in un gran bosco? Non ho le scarpe adatte."
"No, questo è un piano migliore. Più professionale."