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lunedì 12 maggio 2014

"La memoria dell'acqua", Mathieu Reynès - Valerie Vernay






Marion è una ragazzina che si è appena trasferita con la madre in una casetta un po' cadente su una scogliera a picco sul mare. Il padre se n'è andato tempo fa e per Marion è il momento un po' fragile in cui si comincia tutto da capo.
La casa è immersa nella natura e il paese vicino offre poche distrazioni, così Marion si avventura in lunghe camminate tra gli scogli, durante le quali scopre strane e inquietanti incisioni scolpite nella roccia. La curiosità spinge Marion a fare ricerche su queste incisioni e sulle leggende locali riguardanti le morti misteriose di marinai avvenute in mare aperto tempo addietro.
L' indagine conduce Marion al vecchio faro, custodito da un uomo burbero, di cui tutti parlano male in paese, che la allontana con fare minaccioso.
Marion, però, riesce a entrare nel faro, dove trova un libro che nasconde un mistero terribile rimasto a lungo dormiente nelle fitte nebbie marine e nelle improvvise maree...

"La memoria dell'acqua" ha vinto il Premio Lucca Comics 2012 come migliore iniziativa editoriale ed è candidato per il premio Andersen nella categoria miglior libro a fumetti.
La graphic novel appartiene alla collana Tipitondi di Tunué, di cui fa parte anche "Fiato sospeso" , che era stato consigliato nel Passaparola 2012/13.
Qui è possibile leggere l'intervista fatta ai due autori, dove si svela l'origine del titolo.

Importanti protagonisti della graphic novel sono senza dubbio i colori, ora accesi e brillanti, ora cupi e opachi, che ripropongono i mutevoli volti del mare.




mercoledì 23 aprile 2014

"Anya e il suo fantasma", Vera Brosgol


Anya è una ragazza russa che vive negli Stati Uniti insieme a una mamma iper premurosa e un fratellino che indossa sempre  una maglietta su cui è scritto a caratteri cubitali “non rompere”, a scuola ha pochi amici (se si fa eccezione per Siobhan  “il peggior essere umano di tutti i tempi”) e i ragazzi sembrano non vederla neanche. Un giorno Anya cade in una buca e lì incontra Emily una ragazza sensibile, un po’ strana e… morta quasi un secolo prima!
Tra Anya ed Emily nasce subito una forte amicizia: si scambiano consigli, confidenze e trovano l’una nell’altra il conforto e  la compagnia che entrambe aspettavano da molto tempo.
Tutto sembra andare per il meglio ma lentamente  Emily inizia a cambiare…Anya sarà allora costretta a indagare sulla misteriosa morte della sua amica…

Vera Brosgol con i suoi disegni semplici ma molto espressivi ci racconta una storia divertente, commovente, spaventosa (è pur sempre la storia di un fantasma!)  e riesce con delicatezza e ironia a trattare temi cruciali nella vita dei ragazzi (e non solo) come la paura della solitudine, la ricerca della propria identità, il desiderio forte, e spesso insensato, di essere come gli altri.


 Piccola curiosità: Vera Brosgol ha partecipato all’animazione di  Coraline  e Paranorman due film che vi super-consigliamo!