Una catastrofe ha colpito la Terra e tutti gli uomini
sono stati costretti a lasciarla per rifugiarsi in altri mondi. Ma ora la vita
può ricominciare e piccoli gruppi di bambini, guidati da un Vecchio saggio,
tornano ad abitarla. Ignari di tutto, trovano il nostro mondo così come noi lo
abitiamo oggi, qualcuno finisce in una località di villeggiatura, qualcuno in
un villaggio africano, qualcuno in una villa settecentesca. Gli oggetti sono
quelli della vita quotidiana, televisione, matite e quaderni compresi, ma loro
prima non li avevano mai visti. Ogni giorno è una scoperta, si impara qualcosa,
ci si adatta a un nuovo modo di vivere. Solidarietà e amicizia guidano i loro
gesti. Saranno capaci di mantenerli a lungo e di farne lo spirito del nuovo
mondo?
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mercoledì 15 aprile 2015
mercoledì 19 dicembre 2012
"Cuori di carta", Elisa Puricelli Guerra
Inizia tutto come un gioco: una ragazza lascia un messaggio dentro un libro in una biblioteca. Un ragazzo trova il bigliettino di carta e risponde. Inizia così un fitto scambio di biglietti tra Una e Dan, che non si incontrano mai, ma che si conoscono sempre di più attraverso i messaggi fino ad innamorarsi.
Ma da questi messaggi traspare una realtà ben diversa: che cos'é l'Istituto in cui Una e Dan e altri ragazzi sono confinati? Perché devono prendere una misteriosa Medicina che faccia loro dimenticare traumi passati in famiglia? Perché è vietato qualsiasi contatto con l'esterno e perfino l'utilizzo di internet?
Piano piano, oltre che l'amore, attraverso i messaggi di carta nasce la consapevolezza di una prigionia fatta passare dagli adulti come cura ai loro mali, una prigionia a cui si ribelleranno per crescere e diventare grandi.
Ascolta le prime parole del libro lette da Camilla:
Guarda il booktrailer creato dalla IIG della scuola Sabin (a.s. 2012/13):
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mercoledì 24 ottobre 2012
Méto
"Meto - La casa" e "Meto - L'isola" di Yves Grevet

Su un'isola deserta, in una grande Casa, 64 ragazzi vivono isolati dal resto del mondo: divisi in gruppi, ciascuno con un colore diverso, devono obbedire agli ordini dei Cesari, che li sorvegliano a vista, li puniscono quando non osservano le regole e soprattutto vietano loro di fare domande. La loro paura più grande è crescere troppo, ed essere portati via dalla Casa. Ma verso quale destinazione?
Su un'isola deserta, in una grande Casa, 64 ragazzi vivono isolati dal resto del mondo: divisi in gruppi, ciascuno con un colore diverso, devono obbedire agli ordini dei Cesari, che li sorvegliano a vista, li puniscono quando non osservano le regole e soprattutto vietano loro di fare domande. La loro paura più grande è crescere troppo, ed essere portati via dalla Casa. Ma verso quale destinazione?
venerdì 19 ottobre 2012
Il futuro non è scritto: Lois Lowry
Lois Lowry ci racconta tre diversi (e possibili) mondi futuri attraverso le storie di tre ragazzi: Jonas, Kira e Matty.
The Giver - il Donatore
"Era quasi dicembre e Jonas aveva paura"
Jonas ha 11 anni e vive in un mondo perfetto, nella sua Comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.
La rivincita - Gathering blue
"Mamma?"
Nessuna risposta. Non che se ne aspettasse una. Sua madre era morta quattro giorni prima e Kira sentiva che anche l'ultimo alito di vita la stava lentamente abbandonando. Era rimasta sola. Kira avvertiva dentro di sé un senso di solitudine, di indecisione unita a un'infinita tristezza.
Kira vive in una società gerarchica e primitiva dove non c'è spazio per la compassione, per la diversità.
Il messaggero
"Matty non vedeva l'ora di concludere tutti i preparativi per la cena. Desiderava cucinare, mangiare e andrsene. Avrebbe voluto essere già grande, per poter decidere da solo quando e persino se mangiare. C'era qualcosa che doveva fare, una cosa che lo spaventava, e l'attesa peggiorava di gran lunga la situazione."
In una realtà futura segnata da forme di governo spietate e punizioni atroci i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel villaggio in cui Matty vive anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. Almeno finora. Qualcosa negli abitanti del villaggio sta lentamente cambiando.
The Giver - il Donatore
"Era quasi dicembre e Jonas aveva paura"
Jonas ha 11 anni e vive in un mondo perfetto, nella sua Comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.
La rivincita - Gathering blue
"Mamma?"
Nessuna risposta. Non che se ne aspettasse una. Sua madre era morta quattro giorni prima e Kira sentiva che anche l'ultimo alito di vita la stava lentamente abbandonando. Era rimasta sola. Kira avvertiva dentro di sé un senso di solitudine, di indecisione unita a un'infinita tristezza.
Kira vive in una società gerarchica e primitiva dove non c'è spazio per la compassione, per la diversità.
Il messaggero
"Matty non vedeva l'ora di concludere tutti i preparativi per la cena. Desiderava cucinare, mangiare e andrsene. Avrebbe voluto essere già grande, per poter decidere da solo quando e persino se mangiare. C'era qualcosa che doveva fare, una cosa che lo spaventava, e l'attesa peggiorava di gran lunga la situazione."
In una realtà futura segnata da forme di governo spietate e punizioni atroci i difetti fisici sono puniti con la pena di morte. Ma nel villaggio in cui Matty vive anche gli ultimi della scala sociale sono accolti e tenuti in grande considerazione. Almeno finora. Qualcosa negli abitanti del villaggio sta lentamente cambiando.
giovedì 17 maggio 2012
"La dichiarazione", Gemma Malley
Anna è un' Eccedenza, una ragazzina nata senza autorizzazione in un mondo dove la Vita Eterna è un diritto acquisito, ma con sempre meno risorse.
I figli non sono ammessi, a meno che i genitori non rinuncino alla vita eterna.
Chi non rinuncia, mette al mondo un'Eccedenza, come Anna, che viene rinchiusa nella Casa d'Eccedenza per espiare il suo Peccato di Esistenza ed essere riconvertita in una Risorsa Utilizzabile.
Ma qualcosa sta per cambiare: l'arrivo di un ragazzo misterioso nella Casa incrina le certezze di Anna, convinta di essere solo una Risorsa e non un essere umano.
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