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venerdì 23 gennaio 2015

“Resta dove sei e poi vai”, John Boyne


Londra. E’ il 28 luglio 1914, il giorno del 5° compleanno di Alfie, e una tragedia incombe sull’Europa: scoppia la Prima guerra mondiale. Una ventata di patriottismo si diffonde in l’Inghilterra, molti partono per il fronte, convinti che la guerra finirà prima di Natale. Così fa anche il papà di Alfie, orgoglioso del suo essere inglese. Ma la guerra non va come si era immaginato, i mesi diventano anni e la vita al fronte porta morte, disperazione, malattia. Anche per chi sta a casa le difficoltà non sono minori, mancano soldi e cibo e la paura e il dolore attanagliano tutti.
Quando vede che le cose si mettono male e che del padre non si hanno più notizie, il piccolo Alfie si rimbocca le maniche. Intraprendente, furbo, coraggioso, e certo, anche un po’ incosciente, si improvvisa lustrascarpe alla stazione di Londra, e di nascosto inizia una doppia vita. Sarà proprio grazie a questo suo lavoro che verrà a sapere dove si trova il suo papà e la sua determinazione lo porterà a salvargli la vita.

Dall’autore di Il bambino con il pigiama a righe un romanzo
di amore e di guerra
di sopravvivenza
di segreti
di bugie

e della verità

"Resta dove sie e poi vai" è disponibile presso la biblioteca oppure puoi trovare l' e-book  su MediaLibraryOnLine (trovi qui le istruzioni).

lunedì 17 novembre 2014

"Il volo dell'asso di picche", Christian Hill

Christian Hill, Il volo dell'Asso di Picche (foto: ANSA)
Christian Hill è un ingegnere aeronautico che ha deciso di non progettare aerei, pur amandoli; ha deciso di raccontarli.
"Il volo dell'Asso di Picche" è il suo primo romanzo per ragazzi e il protagonista è proprio lui: il Caproni 450 HP, biplano da bombardamento usato dall'esercito italiano durante la Prima Guerra Mondiale.

Siamo nel 1917, in Friuli. Mordenons è il paese più vicino alla nuova base aeronautica della Ventesima squadriglia, che attira la curiosità di quattro ragazzi amici per la pelle, molto diversi tra loro ma con una passione comune: gli aerei e i grandi piloti di guerra.
La Prima Guerra Mondiale bussa alla porta delle giovani vite di Ilario, Bepi, Martino e Attilio, ed entra con prepotenza in seguito a una tragedia: durante una delle perlustrazioni intorno alla base aeronautica, i ragazzi scoprono i corpi di tutti i componenti della Ventesima Squadriglia, morti per asfissia causata dai fumi di candeggina provenienti dalle nuove bombe che avrebbero dovuto essere caricate sui Caproni.
I ragazzi reagiscono d'istinto, è l' occasione per far parte della storia; si travestono da militari e intercettano un' importante missione: fare un' incursione aerea oltre le linee nemiche austriache e bombardare un deposito di munizoni per supportare il fronte italiano. La riuscita della missione è vitale, ma la Ventesima Squadriglia non c'è più: cosa fare se non prendere il suo posto? L'unico ostacolo è imparare a pilotare un Caproni.

Con il coraggio dettato dall'incoscienza e dalla voglia di far parte del loro tempo, i quattro ragazzi iniziano un viaggio pericoloso che li farà uscire per sempre dall'infanzia. Conosceranno davvero la Guerra e non sarà più avventura, ma sopravvivenza; non sarà più coraggio, ma istinto e forza della disperazione.

"Il volo dell'Asso di Picche" è una storia tutta al maschile che racconta la Prima Guerra Mondiale vista dal cielo e che lascia col fiato sospeso per l' intera seconda metà del racconto. Volete saperne di più sul libro e sull'autore? Qui la pagina facebook dedicata.